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España es el único país europeo que carece de exenciones en el IVA
Raquel Benavides
,
19
de
July
,
2020
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España es el único país europeo que carece de exenciones en el IVA para las empresas más pequeñas. El resto de economías europeas establecen unos umbrales de facturación para que las empresas más pequeñas que estén por debajo de ellos eviten las trabas burocráticas de declarar el impuesto. Para evitar costes administrativos y de cumplimiento, el resto de países europeos cuentan con estos tienen umbrales de exención del IVA. Si una empresa está por debajo de un determinado umbral de ingresos anuales, no está obligada a participar en el sistema del IVA. El Reino Unido tiene el umbral de exención de IVA más alto, con 95.538 euros. Le siguen Suiza y Francia, con 93.414 euros y 85.800 euros . España es la única economía europea que no tiene un umbral, lo que significa que todas las empresas están en el sistema del IVA.

Limitaciones a los pagos en efectivo
Gonzalo Romero Soler
,
14
de
July
,
2020
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La Ley 11/2021 de medidas de prevención y lucha contra el fraude fiscal publicada en el BOE del día 10 de julio, modifica el artículo 7 de la Ley 7/2012 que regula las limitaciones a los pagos en efectivo de determinadas operaciones.

La ley establece que no podrán pagarse en efectivo las operaciones, con un importe igual o superior a 1.000 euros (antes 2.500 €) o su contravalor en moneda extranjera, en las que alguna de las partes actúe en calidad de empresario o profesional.

No obstante, el citado importe será de 10.000 € (antes 15.000 €) cuando el pagador sea una persona física que justifique que no tiene su domicilio fiscal en España y no actúe en calidad de empresario o profesional.

Esta limitación se aplicará a todos los pagos efectuados a partir de la entrada en vigor de la norma (a partir del 11 de julio de 2021), aunque se refieran a operaciones concertadas con anterioridad al establecimiento de la limitación.

La Ley 11/2021 también modifica la regulación del procedimiento sancionador del régimen de limitación de pagos en efectivo, estableciendo algunas especialidades.

Entre las novedades, destacamos que una vez notificada la propuesta de resolución, el pago voluntario en cualquier momento anterior a la notificación de la resolución definitiva implicará una reducción del 50 % del importe de la sanción, y la renuncia a formular alegaciones.

Las modificaciones del procedimiento sancionador serán aplicables a los procedimientos que se inicien a partir del 11 de julio de 2021.

No obstante lo anterior, la nueva reducción de la sanción por pago voluntario se aplicará a las sanciones exigidas con anterioridad al 11 de julio, siempre que no hayan sido recurridas y no hayan adquirido firmeza. A estos efectos, la Administración competente rectificará dichas sanciones.

También se aplicará la citada reducción, si concurren las siguientes circunstancias:

a) Que, desde el 11 de julio de 2021 y antes del 1 de enero de 2022, el interesado acredite ante la Administración competente el desistimiento del recurso interpuesto contra la sanción. Dicha acreditación se efectuará con el documento de desistimiento que se hubiera presentado ante el órgano competente para conocer del recurso.

b) Que en el plazo del apartado 2 del artículo 62 de la Ley 58/2003 General Tributaria, abierto con la notificación que a tal efecto realice la Administración tras la acreditación de dicho desistimiento, se efectúe el ingreso del importe restante de la sanción.

Para cualquier duda o aclaración pueden contactar con nuestro despacho.

La Spagna è l'unico paese europeo che non ha esenzioni IVA per le aziende più piccole
Raquel Benavides
,
19
July
,
2020
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La Spagna è l'unico paese europeo che non ha esenzioni IVA per le aziende più piccole. Il resto delle economie europee stabilisce soglie di fatturazione in modo che le aziende più piccole che sono al di sotto di esse evitino gli ostacoli burocratici della dichiarazione dell'imposta. Per evitare costi amministrativi e di conformità, il resto dei paesi europei ha queste soglie per l'esenzione dall'IVA. Se un'impresa è al di sotto di una certa soglia di reddito annuo, non è tenuta a partecipare al regime IVA. Il Regno Unito ha la soglia di esenzione IVA più alta, a 95.538 euro. Seguono Svizzera e Francia, con 93.414 euro e 85.800 euro. La Spagna è l'unica economia europea che non ha una soglia, il che significa che tutte le aziende sono nel sistema dell'IVA.

Limitazioni ai pagamenti in contanti
Gonzalo Romero Soler
,
14
July
,
2020
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La Legge 11/2021 sulle misure per prevenire e combattere le frodi fiscali pubblicata nella BOE il 10 luglio, modifica l'articolo 7 della Legge 7/2012 che regola le limitazioni ai pagamenti in contanti per determinate operazioni.

La legge stabilisce che le operazioni, di importo pari o superiore a 1.000 euro (precedentemente 2.500 euro) o controvalore in valuta estera, nelle quali una delle parti agisca in qualità di imprenditore o professionista, non possono essere pagate in contanti.

Tuttavia, l'importo di cui sopra sarà di € 10.000 (in precedenza € 15.000) quando il pagatore è una persona fisica che giustifica di non avere il proprio domicilio fiscale in Spagna e non agisce come imprenditore o professionista.

Tale limitazione si applicherà a tutti i pagamenti effettuati dopo l'entrata in vigore della norma (a partire dall'11 luglio 2021), anche se riferiti ad operazioni disposte anteriormente alla costituzione della limitazione.

La Legge 11/2021 modifica anche la disciplina del procedimento sanzionatorio del regime di limitazione del pagamento in contanti, stabilendo alcune specialità.

Tra le novità, si evidenzia che, una volta notificata la proposta di delibera, il versamento volontario in qualsiasi momento prima della notifica della delibera finale comporterà una riduzione del 50% dell'importo della sanzione, e la rinuncia a contestare.

Le modifiche del procedimento sanzionatorio saranno applicabili ai procedimenti che avranno inizio dall'11 luglio 2021.

Fermo restando quanto sopra, alle sanzioni richieste prima dell'11 luglio si applicherà la nuova riduzione della sanzione per il pagamento volontario, purché non appellate e non abbiano acquisito consistenza. A tal fine, l'Amministrazione competente provvederà a rettificare le suddette sanzioni.

La suddetta riduzione sarà altresì applicata, qualora concorrano le seguenti circostanze:

a) Che, a partire dall'11 luglio 2021 e anteriormente al 1° gennaio 2022, l'interessato attesti davanti all'Amministrazione competente il ritiro del ricorso proposto avverso la sanzione. Tale accreditamento sarà effettuato con il documento di recesso che è stato presentato all'organo competente per l'esame del ricorso.

b) Che entro il termine di cui al comma 2 dell'articolo 62 della Legge Tributaria Generale 58/2003, aperto con la comunicazione che l'Amministrazione effettua a tal fine dopo l'accreditamento di detto ritiro, sia effettuato il pagamento dell'importo residuo della sanzione .

Per qualsiasi domanda o chiarimento potete contattare il nostro ufficio.

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